I controlli di avvitatura serie SPM hanno in generale le seguenti caratteristiche:

  • flessibilità, ottenuta con la possibilità di variare la velocità attraverso un controllo idoneo, qualora l’avvitatore sia dotato di capacità d'interfacciamento con i sistemi di gestione dei processi produttivi (PLC, PC, CN)
  • interfacciamento con i sistemi di supervisione per la raccolta dati attraverso porte seriali RS23 - RS422 - RS485, interfacciamento con BUS di campo tipo PROFIBUS, ETHERNET, ecc.
  • porta personalizzata per la lettura codice a barre o tramite 'card batch'
  • segnalazione di buono/scarto/fine ciclo mediante metodo acustico tramite Buzzer e/o metodo visivo tramite semaforo a tre luci Verde/Rosso/Arancio
  • impostazione gruppi di produzione protetti da chiave elettrica attraverso Box GP SOFCA
  • configurazioni per utensili: manuali angolari - dritti da macchina - disassati da macchina - manuali a pistola

Inoltre:

  • i controlli sono effettuati direttamente dal sistema in real-time durante tutta la fase di serraggio
  • garantiscono, attraverso i cicli di oggettivazione, esiti non soggetti alla discrezionalità dei singoli operatori, assicurando un ottimo controllo qualitativo del processo
  • gestiscono cicli di avvitatura oggettivati con sequenze fino a 99 viti, programmati direttamente dal responsabile del processo

Nota: le Centraline di controllo avvitatura sono trattate, per tipologia, all'interno delle descrizioni relative al sistema di appartenenza. Ecco i link che rimandano ad alcune applicazioni di esempio: SPM100 MAK5, SPM100 TC Analyzer, SPM100 TAC, SPM100 RTC, SPM100 CC, SPM100 TC, SPM10 PC